PugliaUn luogo da scoprire e da gustare

Ostuni

Ostuni

 

 

DOP - Denominazione di Origine Protetta

Luogo di origine

Ostuni - (Brindisi)

 

La zona di produzione dell'Ostuni DOP comprende, oltre al comune di Ostuni, anche quelle di Carovigno, San Vito dei Normanni e San Michele Salentino e, in parte, i territori di Latiano e Ceglie Messapica, tutti nella provincia di Brindisi.

L'Ostuni DOP prevede due tipologie di vino:

L'Ostuni Ottavianello che viene prodotto con uve Ottavianello e, in parte minore, con uve Negroamaro, Notar Domenico, Susumaniello o Malvasia Nera, per un massimo del 15%.

L'Ostuni Bianco prevede l'impiego di uve Impigno, dal 50% all'85%, e uve Francavidda, dal 15% al 50% e, per un massimo del 10%, di uve Bianco d'Alessano e Verdeca.

Vigneti principali usati per produrre Ostuni DOP:

 

L'Ostuni Ottavianello DOP è un vino dall'aroma delicato e dal gusto asciutto ed armonico.

L'Ostuni Bianco è un vino dall'aroma delicato e dal gusto secco ed armonico.

L'Ostuni Ottavianello si serve ad una temperatura che va tra i 12 ed i 14 gradi.

L'Ostuni Bianco si serve ad una temperatura che va dai 10 ai 12 gradi.

Abbinamenti

L'Ostuni Ottavianello si accompagna bene ad antipasti di salumi, sughi di carne, carni di maiale, agnello alla griglia e formaggi ovini.

L'Ostuni Bianco si abbina bene ad antipasti di pesce, latticini freschi, sugo di granchi e fritture di cozze.