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Carota di Polignano

Carota di Polignano

 

 

PAT - Prodotto Agroalimentare Tradizionale

Inserito nella lista dei prodotti protetti dal presidio Slow Food

Luogo di origine

Polignano a mare - (Bari)

 

La Carota di Polignano, anche conosciuta come Carota di San Vito, è un Prodotto Agroalimentare Tradizionale che ha ottenuto riconoscimenti per la sua qualità grazie ai metodi di produzione tradizionali usati per la sua coltivazione e produzione. È stata inserita, inoltre, nella lista dei prodotti del presidio Slow Food.

La qualità di questa carota è data sia dal tipo di terreno sabbioso sia dal tipo di irrigazione che avviene usando acqua derivante da infiltrazioni marine prelevate da un pozzo.

Il tipo di irrigazione usato porta alla maturazione di una carota dal sapore particolare ed unico, dal colore giallo, arancione e viola scuro, e con una salinità medio alta.

 

La Carota di Polignano si coltiva in un territorio molto limitato, quello della Frazione di San Vito, situato a nord di Polignano.

Per la produzione di questo ortaggio si usano semi selezionati dagli stessi produttori. Questi, prima selezionano le piante più adatte e, poi, i semi delle migliori di queste.

La semina avviene tra la metà di agosto e la metà di settembre senza badare al colore in modo che alla raccolta le carote abbiano tutte le diverse sfumature.

L'irrigazione viene fatta prelevando acqua da un antico pozzo dell'Ottocento che fornisce acqua di origine marina filtrata.

La raccolta avviene tra i mesi di dicembre e quello di aprile.

La Carota di Polignano si può consumare cruda o cotta, come ingrediente per primi piatti, come contorno e per la preparazione di torte, gelati e confetture.