PugliaUn luogo da scoprire e da gustare

Salsiccia dell'Appennino Dauno

Salsiccia dell'Appennino Dauno

 

 

PAT - Prodotto Agroalimentare Tradizionale

Luogo di origine

Foggia

 

La salsiccia dell'Appennino Dauno viene preparata con la spalla, il prosciutto e la pancetta di suino. Ha una grandezza media, una forma a ferro di cavallo di circa 40 cm di lunghezza. Il suo colore tende al rosso con striature di grasso tipiche del lombo di suino.

La zona di produzione di questa salsiccia include i paesi di Lucera, Faeto, Biccari, Volturara, Sant’Agata di Puglia e Monteleone.

 

La carne di suino viene, dapprima, tagliata a punta di coltello. Successivamente viene condita con semi di finocchio, sale e peperoncino.

L'impasto ottenuto viene poi insaccato in budella di maiale. A questo punto la salsiccia viene bucherellata e fatta essiccare per 20-30 giorni.

Questa salsiccia si può conservare senza nessun altra lavorazione. Per conservarla per periodi più lunghi, la si può sistemare in barattoli di vetro a chiusura ermetica ricoprendola con struzzo di maiale oppure olio extra vergine di oliva.

La salsiccia dell'Appennino Dauno si può preparare cotta alla brace oppure al forno.

La si può gustare durante la "Sagra del Maiale di Faeto", che si svolge la prima domenica di febbraio, e durante "Sagra del Prosciutto di Faeto", che si svolge, invece, agli inizi del mese di agosto. Durante questo evento culinario si possono anche visitare siti di interesse storico-culturale e naturalistico della zona.

Abbinamenti

Questa salsiccia si abbina bene al Castel del Monte Rosso DOCG ed al Rosso Canosa DOP.